07 maggio, 2013

La SCHIRIBILLA organizza: PIANTE e FIORI

La SCHIRIBILLA
organizza una uscita nella Riserva delle Torbiere del Sebino
per riconoscere:
PIANTE e FIORI
 
Domenica 19 Maggio ore 8.30 – 12.00
Ritrovo presso il parcheggio del Monastero di Provaglio
I partecipanti saranno accompagnati da “esperti” e “guide” della Riserva.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione entro il 17 Maggio
inviando una email a: jmpred@tin.it
L'uscita avverrà con qualsiasi tempo. Si consiglia abbigliamento non troppo colorato, scarponcini o stivaletti e, per chi la possiede, macchina fotografica.
Col Patrocino dell'Ente per la Gestione della Riserva Naturale Torbiere del Sebino
Associazione “La Schiribilla”

07 marzo, 2013

La notte dei Rospi


 

Con le piogge di questi giorni è iniziata l’annuale migrazione dei rospi bufo bufo dal Monte Alto alle sponde del Lago d’Iseo!

Ieri sera (6 marzo) sono stati “salvati” i primi 21 esemplari (tutti maschi). Si prevede che gli spostamenti dei rospi continuino nei prossimi giorni (date le previste condizioni di tempo piovoso).

Il picco degli spostamenti è previsto tra la fine di marzo ed i primi giorni di aprile.

Cercheremo di garantire la presenza pressoché costante di volontari nella fascia oraria serale durante tutto il periodo, è quindi ben gradito un aiuto da parte di chi volesse contribuire a questa iniziativa concreta a tutela della bio-diversità!

Si tratta di raccogliere i rospi a bordo strada (tipicamente sul lato a monte), censirli e trasportarli sul lato opposto della strada (verso il lago) consentendo loro di raggiungere in sicurezza il luogo di accoppiamento e deposizione uova.

L’appuntamento quotidiano è quindi nelle vicinanze del distributore Tamoil (tra Clusane e Paratico), tra le 19,00 e le 21,00. È molto importante la presenza di numerosi volontari soprattutto nelle serate piovose!

Strumenti indispensabili:

- secchio per deporre i rospi;
- torcia (meglio se frontale),
- abbigliamento pesante e antipioggia,
- pettorina o giubbetto catarifrangente,
- scarponi o stivali,
- guanti in lattice (la pelle dei rospi è molto delicata).

Maggiori dettagli in loco… con la presenza di esperti che illustreranno meglio le modalità di intervento e molte curiosità sulla specie.

Alberto Gatti è disponibile per ogni info/chiarimento e per coordinamento volontari  (e-mail: associazione.montealto@gmail.com)

Info e aggiornamenti anche su FB: www.facebook.com/AssociazioneMonteAlto ;

Ti aspettiamo!

22 ottobre, 2012

Fitofarmaci e salute in Franciacorta


Sabato 27 ottobre 2012

presso il
Monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d'Iseo
a partire dalle 8,30
 
si terrà il convegno dal titolo:
 
USO DEI PESTICIDI E SALUTE: impatto delle pratiche agroindustriali su ambiente e salute.
 
Ad organizzare l'evento sono 25 fra associazioni, comitati e liste civiche della Franciacorta in collaborazione con la prestigiosa Associazione di Medici per l'Ambiente - ISDE. Particolare attenzione verrà riservata al tema della viticoltura e delle conseguenze sull'uomo e sull'ambiente dell'uso di prodotti biociti
 
INFO LINE: 3407958437
  fitofarmaci.franciacorta@gmail.com 

Scarica il programma completo del convegno:
https://docs.google.com/open?id=0Bz1UmdltkMD2Sy1WYTB4bGJzNGs
Clicca sotto per scaricare la locandina e passaparola!
https://docs.google.com/open?id=0Bz1UmdltkMD2eURkdGRXcWx1OUk




06 settembre, 2012

Pesticidi in Franciacorta


Riportiamo nel seguito il testo integrale del

DOCUMENTO UNITARIO DI ASSOCIAZIONI, COMITATI E LISTE CIVICHE SULL'USO DI PESTICIDI NELLA ZONA DI PRODUZIONE DEL FRANCIACORTA
 
Noi sottoscritte associazioni, comitati di cittadini e liste civiche della Franciacorta intendiamo prendere la parola tramite questo documento riguardo all’importante questione dei pesticidi e dei prodotti chimici usati in viticultura e, più in generale, nell'agricoltura franciacortina.


Siamo consapevoli del fatto che il Consorzio per la Tutela del Franciacorta, l'ASL, l'ARPA e le Amministrazioni Comunali, stiano lavorando da mesi a un “regolamento” che stabilisca precisi criteri per l'uso di questi prodotti e riduca la loro azione dannosa sull'ambiente e sulla salute dei cittadini.

 
Siamo però sorpresi dalla superficialità che ha portato a ignorare l’importante contributo che i firmatari di questo documento avrebbero potuto fornire e delusi dai contenuti finora trapelati i quali, a nostro parere, non incidono se non marginalmente sui rischi legati all'uso dei pesticidi nella “moderna” agricoltura.
 

Per questo intendiamo rendere pubbliche alcune nostre proposte sul tema e chiedere alle Amministrazioni comunali e al Consorzio di inserirle nel futuro regolamento come per altro già avviene in altri territori viticoli “concorrenti” in Italia e in Europa:

 
1.    divieto di utilizzo dei pesticidi molto tossici (simbolo di pericolo: teschio su due tibie, categoria T+), tossici (simbolo di pericolo: teschio su due tibie, categoria T) e nocivi (simbolo di pericolo: croce di sant'Andrea, categoria 3 Xn cancerogeni e mutageni) su tutto il territorio dei 20 Comuni franciacortini, intendendo il divieto valido per tutte le colture e non solo per i vigneti;

2.     abolizione di ogni tipo di diserbante, in particolare di quelli usati per eliminare l'erba sotto pianta. Contestualmente passare all'inerbimento totale, anche al fine di evitare il dilavamento e l'erosione dei terreni, concausa di molti smottamenti e alcuni allagamenti.

3.    regolamentazione rigida degli orari di irrorazione per i vigneti posti a meno di 50 metri dalle aree sensibili (scuole, asili, oratori, case di cura o ambulatori...) e di confine, evitando i trattamenti nelle ore di apertura e di presenza dell'utenza o, nel caso di presenza per 24 h, concordando con la direzione degli istituti stessi il momento migliore per l'irrorazione;

4.    manutenzione e ripristino delle ripe attraverso la piantumazione di specie arboree autoctone al fine di riattivare la biodiversità e limitare la deriva dei pesticidi;

 
Pur consapevoli della complessità del tema riteniamo queste proposte coerenti con il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE sancito dal Trattato Europeo all'articolo 174 comma 2, ratificato dal D.Lgs.152/06 e confermato da diverse sentenze dei TAR in Italia, in base al quale si fa obbligo alle Amministrazioni di intervenire “in caso di pericoli, anche solo potenziali, per la salute umana e per l’ambiente”.


Questo principio è stato applicato riguardo all’uso dei fitofarmaci dal comune di Malosco (TN) e legittimato dal Tar di quella regione con sentenza datata 14 gennaio 2012.


PROMOTORI DEL DOCUMENTO:

Legambiente Franciacorta

Legambiente Basso Sebino

RAB, Rete antinocività Bresciana

Legambiente Circolo Ilaria Alpi – Erbusco -

Comitato per la tutela ambientale di Villa Pedergnano – Erbusco -

Associazione Monte Alto – Corte Franca -

Lista civica Terra!  – Corte Franca -

Comitato Salute e Ambiente di Passirano

Lista Civica Comunità Solidale – Passirano -

Comitato No centrale a biomasse – Rodengo Saiano -

Comitato Cittadini di Fantecolo – Provaglio -

Associazione La Schiribilla - Iseo -

Idea civica - Adro -

Lista civica CambiAmo Cologne – Cologne -

Lista civica Coccaglio Viva - Coccaglio -

Gruppo Presenza Locale - Cazzago San Martino -

La Tua Civica - Cazzago San Martino -

Centro Sociale 28 maggio - Rovato -

Consigliere Comunale Gruppo Misto – Capriolo-

InterGas Franciacorta (Gas Iseo, Gas Ome, Gas Provaglio, Gas Caracol)

di-wan.org

 

ADERISCE ALL'APPELLO

ISDE, Associazione Medici per l'Ambiente di Brescia

 

 

Corte Franca 5 settembre 2012

 

_________________________

 

 

L’indirizzo e-mail per contattare i promotori del presente appello è il seguente: fitofarmaci.franciacorta@gmail.com

Stiamo contattando numerosi altri soggetti portatori di interessi diffusi al fine di estendere quanto più possibile la condivisione del presente documento e di consolidare la formazione di un gruppo di lavoro sul tema dell’impiego dei fitofarmaci in Franciacorta. Invitiamo quindi chiunque fosse interessato a contattarci per sottoscrivere l’appello e/o contribuire alla definizione delle prossime iniziative.

04 giugno, 2012

Nasce il comitato 1519: per Il Santuario Madonna della Neve ed il suo paesaggio


Il Comitato 1519 per la tutela del Santuario Madonna della Neve nel suo paesaggio naturale è un comitato spontaneo, aperto a chiunque ritenga importante salvaguardare questo luogo e la campagna circostante.
Il comitato non ha fini di lucro, è indipendente da partiti politici, enti, società e associazioni di qualunque tipo.
Obiettivo del comitato è la modifica di quanto previsto dal nuovo Piano di Governo del Territorio del Comune di Adro in particolare nell’area del Santuario e del polo scolastico costituito dagli istituti Madonna della Neve e Gianfranco Miglio.
Visita il sito e sottoscrivi l'appello per la tutela del Santuario e del suo ambiente naturale!

27 aprile, 2012

Primo Maggio sul Monte Alto


L’Associazione Monte Alto invita tutte le persone interessate ad una

Passeggiata in compagnia

Martedì 1 maggio 2012


partenza alle ore 14 dal piazzale ex municipio a Nigoline (Via L. da Vinci)

Percorso: valle Marj, Castelli, sentiero Ken Saro Wiwa

Seguirà pic-nic a Pianesse (ognuno porta qualcosa)

A tutti i partecipanti verranno donate piantine di pomodoro autoprodotte e/o altri gadget “naturali”.

Benvenute famiglie e bambini accompagnati!

Info: associazione.montealto@gmail.com



02 ottobre, 2011

Pesticidi: L' Associazione Monte Alto propone un'ordinanza




L'AMA ha recentemente proposto all'Amminstrazione Comunale di Corte Franca la formulazione di una specifica Ordinanza che regolamenti l'uso di pesticidi sul territorio comunale. L'ordinanza, propedeutica ad un più articolato e dettagliato Regolamento sovracomunale, dovrebbe facilitare l’avvicinamento non solamente degli agricoltori direttamente interessati, ma pure di tutti i cittadini, al tema più ampio della salvaguardia della salute di ciascuno di noi.

L’ordinanza proposta dovrebbe affermare il principio fondamentale che i prodotti utilizzati (fitofarmaci) non debbano raggiungere le aree confinanti con l’appezzamento trattato, indipendentemente dalla destinazione delle stesse e con particolare riguardo per quelle edificate (incluse pertinenze quali giardini, orti, parcheggi, ecc.), le strade, i fossi, i canali e corpi idrici, gli allevamenti, ecc.

Sono state individuate poche prescrizioni essenziali:

  • Distanza minima dei trattamenti dai confini dell’appezzamento trattato
  • Distanza minima dei trattamenti da pozzi o falde con prelievo per uso alimentare, incluso quello irriguo
  • Necessità di programmare ogni trattamento tenendo in debito conto direzione e velocità del vento.
  • L’obbligatorietà, da parte degli operatori agricoli, di segnalare visivamente, con non meno di un giorno di anticipo, l’occorrenza dei trattamenti.
  • L’opportunità di dare inizio a ciascun trattamento dal punto più distante da eventuali ‘elementi sensibili’, quali sono le abitazioni e, in generale, i luoghi con presenza di persone.
Tali punti sono meglio specificati nell’allegato promemoria (Allegato 1).

Si ritiene inoltre che, una volta emessa l’Ordinanza, l’efficacia della stessa così come la stesura di un più articolato Regolamento potrebbero trarre vantaggio dalla realizzazione di una preliminare, quanto semplice indagine conoscitiva.
Tale indagine dovrebbe portare alla disponibilità di alcune fondamentali informazioni che gli agricoltori interessati dal provvedimento fornirebbero con la compilazione di un semplice modulo predisposto e distribuito agli interessati dall'Amministrazione stessa. Per maggiori dettagli si veda il prospetto allegato
(Allegato 2).

11 settembre, 2011

Riunione Ufficiale AMA

Venerdì 16 settembre 2011
alle 20,00

al prato di Pianesse


è convocata la Riunione Ufficiale dell'Associazione Monte Alto aperta a soci e simpatizzanti.

Pasta e vino per tutti. Se vuoi porta qualcosa.

Per ragioni organizzative per favore conferma se vieni a ganahal@gmail.com